Ognissanti a Cagliari

Da martedì 31 ottobre a lunedì 6 novembre.

Io e Laura. Abbiamo volato con Alitalia e comodamente siamo atterrati a Cagliari verso sera, in tempo  per ritirare l’auto a noleggio e passare a fare la spesa per i giorni successivi. Abbiamo fatto la spesa al supermercato Auchan. I prezzi di Peck sono più a buon mercato. Mai più.

Abbiamo trovato la barca in ordine, all’interno il solito profumo di nuovo.

Ho trascorso il primo giorno a pulire bene il ponte in teak. Non era tanto sporco, ma ho preferito dedicargli tre ore. Ho usato acqua, sapone di Marsiglia e acido ossalico. Il risultato finale è stato molto soddisfacente con il teak che sembra quasi nuovo.

Giovedì mattina sono salito in testa d’albero per sistemare la drizza e passare un filo da pesca con piombo per fare da testimone ad una seconda drizza. Tutto bene. Poi abbiamo smontato il frullino e la girante dal vecchio reacher e montato il tutto sul nuovo Code 0. Con un po’ di apprensione abbiamo issato la nuova vela. Misure perfette. Ho poi rimontato il salpaancora che abbiamo fatto revisionare. Anche in questo caso tutto filato liscio.

Al pomeriggio abbiamo fatto un salto in Veleria da Andrea Mura. C’era Fancesca Pani. Abbiamo portato il genoa leggero da riparare dopo che si era strappato alla Round Sardinia Race. Per fortuna il danno è contenuto e la spesa sostenibile. Abbiamo parlato del nuovo fiocco autovirante e di un nuovo gennaker.

Venerdì, una giornata estiva, sole caldo e mare piatto senza vento. Avrei voluto uscire a provare il Code 0 ma non c’è assolutamente vento. Così prendiamo la macchina, zainetto con panini e andiamo a farci un giro verso Villasimius cercando una spiaggia dove prendere il sole e fare il bagno. Lungo la strada, subito dopo Capitana intravediamo una spiaggetta con il mare cristallino. Ci fermiamo e scendiamo un breve sentiero. La spiaggia è davvero microscopica ma è di sabbia con un bell’accesso al mare. Non c’è nessuno e il sole splende. Rientriamo verso sera, non prima di un buon caffè e un vassoio di dolcetti sardi.

Sabato sembra la giornata giusta per uscire ma c’è qualcosa che non mi convince. In breve il vento soffia abbastanza forte. Rinuncio ad uscire per evitare inutili rischi.

Fisso con viti passanti il bicchiere della passerella che si era smollato. Poi decido di sostituire il filtro del gasolio. Non avendo trovato il filtro originale Yanmar ne ho acquistato uno compatibile di Osculati. Per evitare aria riempio di gasolio il nuovo filtro e lo monto. All’avvio il motore parte subito ma poi dopo poco si spegne e non riparte più. Smonto il filtro e lo rimonto. Questa volta il motore accenna a partire ma poi si spegne subito. Insisto troppo con l’avviamento e il motorino si blocca.
Con un po’ di apprensione attendo che si raffreddi. Probabilmente si è surriscaldato. Esisterà una autoprotezione?
Visto che non parte rimonto il filtro vecchio, che comunque sembra pulito. Dopo pranzo, provo l’avvio. Il motorino d’avviamento funziona e il motore parte quasi subito. Non si spegne. Il filtro non originale evidentemente faceva aria.
Nel pomeriggio facciamo un giro per il centro di Cagliari.

Domenica il tempo è variabile. Prendiamo la macchina e andiamo verso Nora. Riusciamo anche a trascorrere un’oretta in spiaggia, prima che le nuvole conquistino definitivamente il cielo.
Torniamo in barca e mi dedico quindi ad un po’ di lavoretti. Faccio una impiombatura ad una cima di ormeggio, monto gli ammortizzatori di ormeggio, sostituisco la lampadina della luce di via rossa. Si fa sera.

Lunedì mattina faccio in tempo a installare un monitor per le batterie dei winch elettrici. Per le batterie dei servizi ho installato in primavera un monitor Mastervolt.  Offre tutte le informazioni:   voltaggio, stato di carica, consumo istantaneo in A, consumo totale in A, carica residua in percentuale, ore previste residue con il consumo rilevato, potenza di carica dal motore, dal caricabatterie o dai pannelli solari. Un ottimo strumento molto completo, costo 215 euro.
Per le batterie dei winch ho preso invece una cinesata da 15 euro. La schermata è unica. Voltaggio, consumo istantaneo in A, potenza ed energia in Watt.

Prima di partire chiudiamo molto bene la randa nel lazybag, con un telo aggiuntivo. Dispiego il code 0 sul pavimento e attivo all’interno un assorbiumidità a sali. Vedremo se funziona.

Torniamo a Milano pensando già alla prossima volta.

 

2017-11-12T13:26:19+00:00

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